Costruire team di agenti AI specializzati che lavorano fianco a fianco dell persone in azienda, senza rinunciare alla governance richiesta dai regolatori europei. Dati che restano in Europa e attività sempre tracciate.
È questo il modello che Exelab ha portato sul palco di Agent ORG il 26 maggio 2026 alla Terrazza Palestro di Milano, simulando poi in diretta il lavoro di ventisette persone affiancate da undici agenti AI specializzati davanti a una platea di manager e decision maker italiani.
Non una demo, non un prototipo, ma un’organizzazione in produzione: persone e agenti AI che collaborano, si coordinano e lavorano insieme come un team sugli obiettivi dell’azienda.
A chiusura della serata Emanuele Caronia, CEO di Exelab, ha annunciato il lancio di Polyant, la piattaforma sviluppata da Exelab per rendere tutto questo possibile.
"Non basta applicare l'AI ai processi esistenti: bisogna trasformarli e farli evolvere perché questa tecnologia abbia un impatto davvero significativo."
- Emanuele Caronia, CEO e founder di Exelab
Polyant è una piattaforma progettata per costruire squadre di agenti AI specializzati che collaborano con i diversi team aziendali.
Ogni agente ha un ruolo preciso, strumenti definiti e regole di governance dichiarate. Gli agenti comunicano tra loro, si scambiano contesto e task e restituiscono output elaborati pronti a supportare il processo decisionale, creando una collaborazione sinergica e complementare tra persone e AI.
La piattaforma si adatta a settori molto diversi tra loro: banche e servizi finanziari, assicurazioni, sanità, telco, manifatturiero e più in generale in tutti i contesti in cui governance, tracciabilità, protezione del dato e conformità normativa rappresentano requisiti essenziali per portare agenti AI in produzione.
Per le aziende che necessitano di supporto nell’adozione, Exelab offre percorsi su misura: dalla definizione del primo agente fino alla messa in produzione di team di agenti con ruoli e responsabilità molto eterogenei.
Polyant è costruito attorno a cinque caratteristiche che lo distinguono dalle altre piattaforme agentiche oggi disponibili: è europeo by design, con conformità GDPR e dati che restano all’interno dell’Unione Europea; è sovrano, perché può essere eseguito on-premise, su cloud del cliente o su infrastruttura gestita da Exelab ad hoc sulle specifiche esigenze del cliente; è aperto, con rilasciato con licenza open source AGPLv3 e codice pubblico su GitHub; è governato con dieci controlli built-in che intervengono prima, durante e dopo ogni decisione dell'agente, audit trail e registri interrogabili via SQL; ed è infine operativo, con supporto multi-canale nativo per Telegram, Slack e WhatsApp e compatibilità con modelli Anthropic, OpenAI, Mistral, con l’intero catalogo di modelli disponibili su AWS Bedrock e modelli open source ospitati internamente.
L’AI Act diventerà pienamente applicabile ai sistemi ad alto rischio nell’agosto 2026. Le aziende che portano agenti AI in produzione senza un framework di governance stanno quindi costruendo su vere e proprie sabbie mobili normative.
Polyant nasce per rispondere esattamente a questa esigenza, andando incontro alle esigenze dei diversi clienti in modo flessibile. Da un’adozione totalmente autonoma partendo dal codice Open Source, fino a percorsi di adozione guidati da Exelab per aziende italiane ed europee che vogliono portare gli agenti AI in produzione in modo governato e sostenibile.
Per saperne di più: polyant.ai